Il grande Re del Tibet e le due Principesse
Museo delle Campane - Villa Fogazzaro-Colbachini, ore 18.00
Via Fogazzaro, 3 - Montegalda (VI)
INGRESSO: 5,00 € (il biglietto comprende la visita al museo)
Pagina in costruzione, a breve verrà aggiornata
Pomeriggi Musicali di San Donà di Piave
Auditorium Leonardo da Vinci - ore 16:30
Colonne Sonore Indelebili per il XI Ciclo di concerti "Note d'inverno"
Piccolo teatro Don Bosco - ore 21:15
via Asolo, 2 - 35142 Padova
Teatro San Marco, ore 17:30
Contrà San Francesco, 76
Vicenza
In collaborazione con terepia, il teatro di figura.
Santuario di San Leopoldo, ore 21:00
Piazzale Santa Croce
Padova
In collaborazione con terepia, il teatro di figura.
Rota e i suoi fratelli
Auditorium Centro Culturale Altinate - San Gaetano, ore 18.00
Via Altinate, 71 - Padova
INGRESSO LIBERO

Il progetto, coordinato dall'Associazione "Terepia, il teatro di figura" e che ha coinvolto anche l'Associazione Italia - Armenia e l'Associazione Casa di Cristallo,ha portato alla realizzazione di una favola musicale il cui testo è stato scritto da Isabella Vettorel e le cui musiche sono state composte da Claudio Fanton per sestetto di fiati (quintetto di fiati e controfagotto).
La favola “Vita da Lupi”, con il suo simpatico lupo in crisi di identità e la combriccola di personaggi che attorno a lui ruotano, riporta lo spettatore all'incanto delle visioni infantili attraverso un percorso di illusioni figurative e di insegnamenti morali in cui l'Arte diventa scelta di vita per combattere convinzioni e pregiudizi.

L'Ensemble di fiati “I Cinque Elementi” nasce dall'esperienza artistica del Quintetto di fiati "I Cinque Elementi" che, rimodulato nell'organico, integrato da ulteriori strumenti appartenenti soprattutto alla famiglia dei legni e dotato di una struttura organizzativa che prevede il direttore artistico e il responsabile relazioni esterne, potrà affrontare i numerosi progetti già avviati con prestigiosi festival esteri potendo contare su una formazione più flessibile (dal duo al decimino) e aperta a collaborazioni esterne.
L'Ensemble di fiati “I Cinque Elementi” è costituito principalmente delle prime parti della Civica Orchestra di Fiati di Padova.
I componenti di questo gruppo sono accomunati oltre che dal profondo interesse che hanno sempre coltivato per la musica cameristica, anche dal vivo desiderio di sperimentare sempre nuovi repertori e collegamenti con le altre forme di espressione artistica.
Tutti gli elementi dell'ensemble si sono perfezionati con prestigiosi docenti e concertisti, collaborano con importanti istituzioni quali l’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia e del Teatro Comunale di Ferrara, l’Orchestra Città Aperta di Fossa.
Il gruppo ha debuttato nel luglio 2007 al Festival Internazionale Estivo di Friburgo (Germania) e si è subito imposto con decisione all’attenzione del pubblico e della critica per “la difficoltà del programma proposto e le elevate doti tecniche ed interpretative dell'insieme”.
Nel 2010 la direzione artistica del Festival di Bordeaux (F) “Rencontres Musicales Internationales des Graves", festival del circuito "Scènes d’été en Gironde" che nelle precedenti edizioni ha ospitato artisti illustri quali Mstislav Rostropovich, Maxim Vengerov, Didier Lockwood, Zacharia Zorin e il quartetto d'archi "Quatuor Parker", ha invitato l'Ensemble di fiati “I Cinque Elementi” in formazione di quintetto ad esibirsi in una serie di concerti e a tenere le master class per i numerosi allievi che ogni anno frequentano il festival. Nell'ambito di tale edizione del festival, l'Ensemble di fiati “I Cinque Elementi” si è esibito con i pianisti Katia Nemirovitch e Vincent Sangaré Balse, e con il contrabbassista Yann Dubost.
Per la casa discografica "Fenice Classical" l'Ensemble di fiati “I Cinque Elementi” ha realizzato la produzione musicale "The pleasure of playing" e ha collaborato alla realizzazione della compilation "Mozart in love"; entrambe le produzioni sono disponibili su iTunes.
Recentemente l'Ensemble di fiati “I Cinque Elementi” ha realizzato e prodotto il CD dal titolo “Naturally” contenente composizioni di Mozart, Beethoven e Bizet. Il titolo evoca la profonda convinzione che pervade i componenti dell'Ensemble: ogni singola esecuzione musicale è una esperienza unica ed irripetibile ed in quanto tale merita di essere fissata per poter essere riascoltata; per tale motivo le registrazioni dei brani sono state realizzate suonando "da capo a fondo" come se si trattasse di un concerto dal vivo.